| (ANSA) - BRUXELLES, 9 NOV - L'iniziativa delle Nazioni Unite
destinata ai paesi piu' poveri per combattere la deforestazione
e incentivare investimenti per lo sviluppo sostenibile,
battezzata Un-Reducing emissions from deforestation and forest
degradation (Un-Redd), ha raggiunto quota quattordici paesi,
mentre un'altra ventina sono interessati a entrare a far parte
della squadra. Intanto la Danimarca e' diventata il secondo
donatore del progetto dopo la Norvegia, annunciando un
finanziamento da due milioni di dollari.
Argentina, Cambogia, Ecuador, Nepal e Sri Lanka, hanno
seguito l'esempio di Bolivia, Repubblica democratica del Congo,
Indonesia, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Tanzania,
Vietnam e Zambia. I cinque nuovi partecipanti potranno cosi'
beneficiare dell'expertise dell'iniziativa, realizzata in
partnership da Fao, Unep e Undp, che nel primo anno di azione ha
approvato oltre 37 milioni di dollari di finanziamento per i
programmi nazionali contro la deforestazione.
''Abbiamo delle foreste - ha detto Leandro Carlos Fernandez,
focal point Un-Redd per l'Argentina - ai nostri confini con la
Bolivia e il Paraguay, entrambi paesi Un-Redd, e vorremmo far
parte del processo per aumentare la cooperazione tra i paesi e
creare un'iniziativa regionale sul Redd''. I target del progetto
delle Nazioni Unite oltre alla lotta alla deforestazione
includono anche il degrado delle foreste e tutte le attivita'
legate, dall'espansione agricola alla conversione delle foreste
in terreni agricoli, sviluppo delle infrastrutture, industria
del legname distruttiva e incendi, che nel complesso contano
circa il 20% delle emissioni di gas serra.
Considerando quanto gli habitat forestali siano importanti
nella lotta ai cambiamenti climatici, la stima e' che a livello
finanziario le riduzioni delle emissioni ottenute grazie
all'iniziativa Un-Redd possano arrivare a quota 30 miliardi di
dollari l'anno. (ANSA).
Y62-GU
09/11/2009 09:13
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