| (ANSA) - ROMA, 1 FEB - La Commissione europea ha
pubblicato la sua relazione annuale al Parlamento e al Consiglio
Ue con le informazioni risultate dal monitoraggio sulle
emissioni prodotte dalle auto nuove. I dati comunicati da 26
Stati membri (ad eccezione della Bulgaria) mostrano che le
emissioni specifiche medie di CO2 nel 2008 delle autovetture
nuove nella Ue sono state pari a 153,5 g CO2/km. Il dato
registra una riduzione del 3,3%, ovvero 5,2 grammi per
chilometro, rispetto all'anno precedente (158,7 g O2/km nel
2007), e mostra il calo relativo di emissioni specifiche piu'
significativo dall'inizio del programma di monitoraggio.
Mentre nel periodo tra il 2007 e il 2008 la potenza media
delle autovetture nuove si sarebbe mantenuta costante,
diversamente dagli anni precedenti durante i quali aveva
continuato ad aumentare. Sono stati presi in considerazione
tutti i carburanti anche quelli alternativi - gpl, metano,
elettriche ed ibride, mentre in precedenza erano riportati solo
i dati che riguardavano benzina e diesel.
Anche se la riduzione puo' essere attribuita parzialmente alla
crisi economica, i dati indicano che non e' stata registrata
una rilevante riduzione del parco auto, dato che la potenza
media e' rimasta invariata e la massa e' scesa solo leggermente
raggiungendo il livello registrato nel 2006. Rispetto al 2007,
sia i veicoli a benzina che quelli a diesel mostrano un
miglioramento equivalente a 5 grammi per chilometro. Dal 2000 i
veicoli a benzina hanno registrato un miglioramento dell'11%
mentre quelli diesel solo del 6%. E sempre dal 2000, i veicoli a
carburante alternativo hanno registrato un miglioramento pari al
34% e la loro quota di mercato, nel 2008, e' quasi raddoppiata
rispetto all'anno precedente.
Allo stato attuale i veicoli a carburante alternativo
costituiscono l'1,3% delle immatricolazioni di autovetture
nuove. Negli Stati membri dell'Ue-15 (Austria, Belgio,
Danimarca, Finlandia, Francia, Grecia, Germania, Irlanda,
Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia e
Regno Unito) nel 2008 e stata registrata la maggior parte delle
immatricolazioni di autovetture nuove. La differenza tra le
emissioni di CO2 dei veicoli a benzina dell'Ue-15 e dell'Ue-10
(Cipro,Repubblica ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania,
Malta, Polonia, Slovenia e Repubblica slovacca) e passata da
circa 10 grammi nel 2005 a meno di 1 grammo nel 2008, grazie
alla riduzione delle emissioni di CO2 al chilometro delle
autovetture nuove nell'Ue-10. Le emissioni medie di CO2 delle
autovetture nuove alimentate con diesel vendute nell'Ue-15 sono
inferiori alle emissioni del parco auto dello stesso tipo
vendute nell'Ue-10. Mentre nel periodo 2005-2006 le autovetture
nuove a diesel dell'Ue-15 producevano in media 1-2 grammi per
chilometro in piu' rispetto all'Ue-10, nel 2008 le stesse auto
hanno prodotto in media nell'Ue-15 oltre 4 grammi di CO2 in meno
dei veicoli nuovi dell'Ue-10. La relazione inoltre prende in
considerazione la potenza e la cilindrata del motore e massa del
veicolo. Mentre l'incremento della potenza media dei veicoli a
benzina risulta essere molto piu' lento rispetto ai veicoli
alimentati a diesel, per quanto riguarda la potenza media dei
veicoli a carburante alternativo, i dati del 2008 confermano la
tendenza al calo registrata negli anni antecedenti. (ANSA).
XLO
01/02/2010 09:38
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