Protesta degli animalisti a Piacenza per l'uccisione di un cinghiale che si era inoltrato per errore nel parco urbano della Galleana.
"È morto per mano delle istituzioni a sole tre ore dal suo recupero incruento organizzato da specialisti del settore", sottolinea un comunicato firmato da Meta, Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente, Fronte Animalista, Enpa sezione Piacenza, Associazione Pandora, Leal Lega Antivivisezionista, Movimento Iene Vegane.
"Da alcuni giorni il cinghiale si era inoltrato per errore nel Parco - viene ricordato - e sono numerose le testimonianze di cittadini che attestano la non aggressività e non pericolosità di Agostino". Gli animalisti avevano concordato con le istituzioni - spiegano - di fare intervenire per il recupero gli esperti del Centro Fauna Selvatica di Modena 'Il Pettirosso', resosi disponibile ad adottare il cinghiale, ribattezzato Agostino.
"La doccia gelida è arrivata quando abbiamo appreso da una telefonata da parte dei giornalisti che il Comune aveva rotto i patti e tre ore prima del pianificato e autorizzato intervento de 'Il Pettirosso', Agostino era stato assassinato. Il Sindaco parla di diversi nuclei intervenuti (Polizia Provinciale, Forestale ecc.) e, per giustificare l'abbattimento, riporta inverosimilmente che l'animale avrebbe caricato il personale intervenuto all'ennesima dose di narcotico, come se non fosse in ogni caso previsto, secondo la loro soluzione, l'abbattimento dell'animale in seguito a narcosi".