Uno studio pubblicato su PLoS Computational
Biology dimostra, con un modello matematico, che le interazioni
sociali possono abbassare di un grado la temperatura globale.
Il social learning, o apprendimento sociale, cioè il processo
attraverso il quale le persone imparano comportamenti, valori e
opinioni da altri, può avvenire in molti modi, compresi eventi
pubblici e riunioni, corsi e interazioni di vicinato.
La
condivisione delle informazioni come l'importanza di passare a
un veicolo più ecologico o ridurre la temperatura all'interno
delle abitazioni, ad esempio, nel corso del tempo modifica il
pensiero collettivo e influenza il cambiamento climatico. In un
modello matematico i ricercatori dell'Università di Guelph, in
Ontario, Canada, hanno studiato il ruolo di queste dinamiche nel
contrasto al surriscaldamento globale. Il modello matematico ha
dimostrato che se il tasso di apprendimento sociale migliora
come richiesto, il cambiamento climatico può essere contenuto di
oltre un grado Celsius. "Il nostro modello indica - conclude il
coautore Thomas Bury - che un aumento dei social media e altre
campagne di sensibilizzazione, come le marce climatiche,
dovrebbero idealmente essere appoggiate da incentivi governativi
e di altro tipo per ridurre le emissioni di carbonio". (ANSA).