Nella New York, simbolo dello
sviluppo sostenibile per la presenza dell'Onu, capitale dei
mercati con Wall Street e mecca internazionale dei consumatori,
illycaffè torna a spezzare una lancia per il miglior caffè del
mondo. Ieri al Palazzo di Vetro Andrea Illy ha passato in
rassegna i 27 migliori produttori dai nove paesi del blend Illy:
Brasile, Colombia, Costa Rica, Etiopia, Guatemala, India,
Nicaragua, El Salvador e Ruanda. E in attesa della consegna alla
Rainbow Room della tazzina d'oro simbolo dell'Oscar del caffè,
il discorso all'Onu si è imperniato su cosa trasforma l'umile
chicco di Arabica nel "Best of the Best": vale a dire il
migliore per sostenibilità economica, sociale e ambientale.
E in nome della sostenibilità il tema dello sviluppo si
intreccia con le migrazioni: per Andrea Illy occorre creare un
"movimento emulativo" con un trend di investimenti nei paesi di
origine dei migranti. In collaborazione con Unido e con la
Cooperazione italiana, illycaffe lo sta facendo in Etiopia.
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