(ANSA) - ROMA, 22 DIC - Nuovi problemi per Uber.
Il servizio di noleggio auto con conducente è sempre più nell'occhio del ciclone per problemi di sicurezza, concorrenza e licenze.
Dopo i
2 presunti stupri ad opera di suoi autisti in India e a Boston e
dopo il blocco delle operazioni in varie parti del mondo, ora è
la volta di Taiwan che ha multato la compagnia perché opera "in
violazione della legge". Secondo le autorità locali, che
valutano un blocco del sito e della app, non ha la licenza per
operare nei trasporti.
Accanto alla licenza per esercitare l'attività, un altro
problema segnalato dal ministro taiwanese dei trasporti è
l'assunzione di autisti anch'essi sprovvisti di licenza, il che
esporrebbe i passeggeri a rischio sicurezza. Per queste ragioni
Uber è stato più volte sanzionato a Taiwan con multe che
ammontano complessivamente a 2,55 milioni di dollari taiwanesi
(66mila euro), cui si aggiungono multe per l'equivalente di
43mila euro elevate agli autisti.
Per Uber, operativo in 260 mercati e con un milione di corse
quotidiane all'attivo, Taiwan potrebbe essere l'ennesimo paese
che mette al bando il servizio di trasporti. Le attività della
compagnia sono state bloccate in diversi luoghi, da Las Vegas a
Francoforte, dalla Spagna all'India, dalla Francia al Nevada.
Sulla società pendono anche due cause civili a San Francisco e
Los Angeles.