"Laghidivini", a Bracciano con gusto
A giugno il terzo Festival dei vini prodotti sulle sponde dei laghi italiani
07 maggio, 17:15
Vista sui vigneti delle sponde del Lago di Bracciano
Dall'Alto Adige alla Sicilia, i migliori vini prodotti sulle sponde dei laghi italiani saranno protagonisti dal 18 al 27 giugno a Bracciano, in provincia di Roma, in occasione del terzo Festival "Laghidivini". Ospitata dal complesso conventuale di Santa Maria Novella, la manifestazione è caratterizzata dalle degustazioni di produzioni enologiche provenienti dai territori lacustri: ad ogni "tavolo espositivo" vengono associati un lago e le relative produzioni vitivinicole, da degustarsi con la collaborazione di esperti sommelier e dei rispettivi produttori.
Attraverso le degustazioni, nella suggestiva cornice del Chiostro, si potranno conoscere tutte le differenti e numerose tipologie di vini presenti, dai DOC ai DOCG, dai passiti agli spumanti, dai rosati ai vini liquorosi, dai chiaretti ai rossi, dai vini di nicchia a quelli blasonati. A completare il viaggio sensoriale anche apposite proiezioni video sui patrimoni ambientali, archeologici, artistici ed enogastronomici dei laghi presenti al festival.
"Laghidivini" offre inoltre l’opportunità di avvicinarsi al mondo del nettare di Bacco in un ampio percorso di mostre, incontri, seminari, proiezioni ed esposizioni. Tra i tanti appuntamenti "collaterali" proposti c'è ad esempio la Mostra sulle capsule di spumanti, occasione per ammirare una selezione della preziosa collezione realizzata dal Club Collezionisti Capsule. Ospite d'eccezione sarà il professor Giuseppe Vaccarini, presidente dell'Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, che terrà un originale seminario su "Gelato e vini, abbinamenti possibili".
Alle degustazioni guidate saranno affiancate anche visite turistiche, fino a un'immersione reale nel lago di Bracciano con "Navidivini": un tour privilegiato del lago, in motonave, al chiaro di luna, mentre si degustano i vini presenti al festival abbinati a prodotti di eccellenza del territorio sabatino. L'iniziativa è a cura di Slow Food Bracciano.
Degustazioni, abbinamenti a prodotti tipici locali, mostre, interventi, visite guidate: la kermesse offre un ottimo spunto per un breve soggiorno in uno dei borghi più suggestivi della provincia romana. A una quarantina di chilometri da Roma, Bracciano sorge sulla sponda occidentale dell'antico Lacus Sabatinus, territorio abitato fin da epoca etrusca. L'antico passato è testimoniato da alcuni interessanti siti archeologici, tra i quali le terme apollinari di Vicarello, di età romana, e la chiesa di San Liberato, sorta sui resti di una città romana (IX secolo).
Il paese ha invece origini medievali, chiaramente visibili nell'imponente castello Orsini Odescalchi, costruito tra il 1470 ed il 1490 proprio dagli Orsini, una delle più importanti e potenti famiglie nobiliari romane. Il museo civico espone reperti che vanno dall'epoca etrusca fino all'Ottocento e in occasione di Laghidivini ospita il lavoro monografico "Vino e territorio".
Il piccolo centro storico, arroccato sulla collina, si presta a piacevoli e rilassanti passeggiate attraverso vicoli pittoreschi. Senza dimenticare non solo il meraviglioso panorama, in particolare dal Belvedere della Sentinella, uno dei bastioni dell'antica cinta fortificata, ma soprattutto il relax sulle sponde del lago, dove si può prendere il sole, fare un giro in canoa o una nuotata fortificante. E dove si possono assaggiare le specialità del posto in uno dei numerosi ristoranti che lo circondano.





