Maltempo: arriva peggioramento, allerta sciatori
07 febbraio, 18:30ROMA - Il maltempo sembra non dare tregua e dopo le vittime registrate negli ultimi due giorni a causa delle valanghe in montagna, un nuovo peggioramento delle condizioni meteo è all'orizzonte. Da mercoledì, infatti, una nuova ondata di aria fredda dal nord si abbatterà sull'Italia portando con sé freddo, pioggia e neve. Il presidente della Società italiana di meteorologia Luca Mercalli lancia dunque un appello agli sciatori: "Le valanghe sono nel 90% dei casi causate dall'imprudenza dell'uomo; prima di andare a sciare è bene consultare sempre i bollettini della neve". "Dopo un lieve miglioramento delle condizioni meteo fino a domani in varie zone - ha affermato il meteorologo - da martedì sera-mercoledì ci sarà un nuovo peggioramento per effetto dell'arrivo di una perturbazione e aria fredda dal Nord. Ritorneranno dunque, un po' in tutta l'Italia, condizioni di clima invernale con un nuovo abbassamento delle temperature e neve". Ed a seguito della catena degli incidenti mortali in montagna registrata in questi giorni, si rinnova l'appello degli esperti alla prudenza: "Le abbondanti nevicate ed il vento, naturalmente - ha spiegato Mercalli - aumentano il rischio di valanghe, ma va detto che nel 90% dei casi le valanghe sono causate dall'imprudenza degli sciatori. Ci sono cioé valanghe che si producono naturalmente in presenza di considerevoli quantità di neve - ha precisato l'esperto - ma il più delle volte queste sono prodotte dagli sciatori stessi che passano, magari fuoripista, su aree di neve instabile". Peggioramento meteo a parte, quindi, vale sempre la raccomandazione di non sottovalutare gli eventuali pericoli e di attrezzarsi prima di affrontare una escursione in montagna: "E' bene - ha avvertito Mercalli - consultare sempre il bollettino neve che indica i rischi in una scala da 1 a 5. Basta collegarsi al sito di Aineve, l'associazione delle regioni per il bollettino su neve e valanghe, per avere tutte le informazioni. Ed anche se è indicato un rischio 3 'moderato' bisogna comunque adottare tutte le cautele". E dal presidente dei meteorologi arriva anche un altro consiglio, indirizzato soprattutto ai grandi appassionati dello sci e delle escursioni fuoripista: "L'ideale sarebbe avere sempre con sé durante le uscite in alta montagna l'apparecchio Arva: è un trasmettitore sempre attivo, anche in caso di perdita di coscienza del soggetto, e che segnala la presenza sotto neve e valanghe". Un'attenzione che potrebbe salvare la vita dal momento che, ha ricordato Mercalli, il tempo medio di sopravvivenza per l'uomo in caso di valanga e sotto la neve è di meno di un'ora.







