Indignados in piazza San Pietro, tre fermati
"Colpiti coi manganelli", Lombardi: giusto allontanarli
14 gennaio, 21:23Correlati
di Paola Lo Mele
ROMA - Da piazza di veglie e di preghiere a luogo di scontri e tafferugli. Ha cambiato volto questo pomeriggio piazza San Pietro, luogo simbolo della chiesa cattolica in Italia e nel mondo. Una trentina di 'indignados', provenienti da diverse parti d'Europa vi si accampano con delle tende colorate, uno di loro si arrampica sull'albero di natale vicino all'obelisco, e tutti vengono respinti dalle forze dell'ordine con cariche di alleggerimento. Momenti di forte tensione all'ombra della Basilica, in cui volano calci, spintoni e si alza anche qualche manganello. Il bilancio per ora e' di due feriti lievi e qualche contuso tra i manifestanti, secondo quanto riferiscono gli stessi 'indignados'. Tutto inizia quando alcuni manifestanti montano delle tende colorate in piazza e uno di loro si arrampica sull'albero di Natale. Tra gli slogan gridati: ''Liberta'. No alla violenza'', ma anche ''Chiesa corrotta'', ''Papa criminale'' e ''il Vaticano paghi le tasse come tutti''. Poi arrivano tre fermi da parte delle forze di sicurezza vaticane e da li' s'innesta il crescendo di tensione. Gli altri 'indignados' dicono che non andranno via fino a quando i loro compagni non verranno rilasciati e quando avvistano una macchina della polizia in partenza, per impedire alle forze dell'ordine di portar via i tre fermati, circondano il veicolo. Negli scontri che ne derivano, corpo a corpo, tra le forze dell'ordine e il gruppo di manifestanti, si alza anche qualche manganello. I manifestanti alzano le mani, si buttano a terra e gridano 'No violenza', ma non vogliono uscire dalla piazza e vengono condotti fuori con la forza. Le forze dell'ordine ricorrono a cariche di alleggerimento e trascinano di peso alcuni di loro. ''Stavamo portando solo un messaggio di pace - dice Alice, una giovane indignata, dopo i tafferugli -. Eravamo con le mani alzate, la polizia per mandarci via ci ha colpito anche con i manganelli. Fortunatamente sono stati colpi non troppo forti, ma comunque un ragazzo ora ha l'occhio gonfio e un altro ha il naso rotto''. ''Quello che e' successo e' incredibile, ci aspettavamo che almeno qualcuno del Vaticano venisse a dire basta a questa violenza - le fa eco Julian Garcia, di Barcellona -. Hanno iniziato a darci i calci e poi i pugni, infine hanno tirato fuori i manganelli''. Francesco Siddi, sardo, aggiunge: ''Nessuno e' ferito gravemente ma quello che e' successo e' comunque gravissimo perche' noi stavamo manifestando anche per i poliziotti, perche' questo e' un momento di crisi per tutti. Io immaginavo che nessuno del Vaticano sarebbe intervenuto ma almeno ci speravo''. In realta' qualcuno dal Vaticano interviene: il direttore della sala stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi commenta l'episodio all'ANSA. A suo parere gli 'indignados', ''per le azioni compiute e le espressioni usate, hanno voluto utilizzare la piazza in modo evidentemente improprio, non coerente con la natura del luogo, e quindi e' stato ritenuto giusto e opportuno allontanarli, con la collaborazione delle forze dell'ordine''.








