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Idea weekend, i profumi delle Marche

Dall'oliva al tartufo: i sapori di stagione sono protagonisti dei fine settimana di novembre

09 novembre, 10:32
Ascoli Piceno, patria dell'oliva ascolana Ascoli Piceno, patria dell'oliva ascolana

Nelle Marche l'aria è intrisa dei profumi di bosco. I sapori di stagione - funghi, tartufo, vino novello e olio nuovo - sono protagonisti nei fine settimana d'autunno accanto alle bellezze naturali e architettoniche dei borghi marchigiani. Ecco qualche data come spunto "goloso" per un fine settimana fuori porta.

Nel weekend di 10 e 11 novembre si può partecipare alla conclusione della Fiera nazionale del tartufo bianco di Acqualagna, un must per tutti gli amanti del prezioso frutto della terra (http://acqualagna.com). Forte della sua posizione nell'entroterra della provincia di Pesaro-Urbino, nella Gola del Furlo, la cittadina - che tra l'altro ha dato i natali a Enrico Mattei - si presta bene a itinerari ricchi di scoperte, nella natura e non. Anche d'inverno sono percorribili percorsi a piedi o a cavallo, mentre dal punto di vista storico e artistico si possono visitare le zone archeologiche, come i resti della via Flaminia o la Villa di Colombara, o i musei, come l'Antiquarium comunale Pitinum Mergens ospitato nella vecchia sede del Municipio della città.

Domenica 11 novembre si conclude anche la 36/ma mostra mercato dell'oliva e dell'olio extravergine di Cartoceto, con osterie aperte, degustazioni e stand. Per assaggiare l'olio del paese in provincia di di Pesaro Urbino nei giorni scorsi è arrivata perfino una delegazione di cittadini tedeschi della città gemellata di Hügelsheim per partecipare al rito di raccolta delle olive e della loro spremitura nei frantoi (www.prolococartoceto.com). Il paesino sorge su un colle immerso fra uliveti e terreni coltivati, in passato luogo fortificato e circondato da mura, annoverato fra i capisaldi difensivi del territorio di Fano. Un breve giro può partire dalla piazza Garibaldi, quella dove si svolge il mercato, sulla quale si erge il trecentesco palazzo del Popolo. Si può poi entrare nel castello e arrivare al punto panoramico di piazzale Marconi, dove ammirare la conca di olivi. Nella piazzetta c'è il Teatro del Trionfo, ospitato nei locali di un antico frantoio. La Collegiata di Santa Maria della Misericordia ha sostituito nella prima metà dell'Ottocento una chiesa del '400 andata distrutta.

A metà novembre è la volta della specialità di Ascoli Piceno: dal 16 al 18 novembre è in programma "Tenera Ascoli, viaggio tra storia e gusto" (www.teneraascoli.it) con degustazioni dell'oliva ascolana (è stata riconosciuta la Dop Oliva ascolana del Piceno) in decine di versioni diverse e approfondimenti della tradizione artigianale della città, scrigno di piazze rinascimentali e chiostri medievali. Ascoli è definita spesso la "città delle cento torri" e reca testimonianze dell'epoca romana, dai resti del Teatro al Ponte Augusteo, ma anche del romanico e del gotico. Piazza del Popolo è un elegante ambiente rinascimentale, dominata dal Palazzo dei Capitani e da un fianco della Chiesa di San Francesco.

Chi non può domenica 11, può approfittare della data del 18 novembre per abbandonarsi al nettare di Bacco con "Appassimenti Aperti", settima edizione di una rassegna enologica che ogni anno richiama esperti di settore e turisti a Serrapetrona, nel cuore del Maceratese. Ad accogliere i visitatori ci saranno pareti di grappoli d'uva, dimostrazioni artigianali e soprattutto degustazioni dello spumante rosso Vernaccia di Serrapetrona Docg e del vino Serrapetrona Doc. Per l'occasione si organizzano visite guidate non solo alle cantine ma anche alla scoperta del piccolo borgo (www.appassimentiaperti.it).
Informazioni: www.turismo.marche.it.

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