"Come avevo annunciato dopo il summit di ieri in Prefettura il traforo del Gran Sasso non chiuderà. Un risultato ottenuto grazie a un'azione collettiva che ha mobilitato tutto il territorio: dalle istituzioni locali e pubbliche fino alle organizzazioni private e di categoria".
"Una questione - ha aggiunto - che non poteva essere derubricata a un mero fatto di provincia e che, anzi, avrebbe pesantemente inciso sulla quotidianità e sulla prospettiva di vita e sviluppo dell'Italia centrale. Sia di monito agli attori di questo tiro alla fune: L'Aquila, Teramo, l'Abruzzo, e con essi i suoi abitanti, non sono inanimati, sono e saranno attenti anche in futuro. Non consentiranno più che su di essi si giochino partite 'altre', che poco hanno a che fare con il tecnico e indifferibile".