(ANSA) - L'AQUILA, 30 MAR - L'esenzione dal pagamento del
canone di concessione, per l'autorizzazione o esposizione
pubblicitaria, per l'occupazione di suolo pubblico e la
semplificazione delle richieste di ampliamento delle superfici
occupate e per la realizzazione di dehors. Sono le misure della
giunta comunale dell'Aquila, per le attività commerciali, per
aiutarle ad affrontare il peso delle conseguenze economiche
della pandemia e progettare la ripartenza.
Questi provvedimenti, nati da uno spirito di collaborazione,
aiuteranno concretamente i commercianti, come sottolinea il
presidente di Conflavoro Pmi L'Aquila turismo e pubblici
esercizi, Giorgio Carissimi: "Esprimo grande soddisfazione per
la disponibilità al dialogo dimostrata dell'amministrazione
comunale, attraverso l'assessore al Commercio Daniele. Tra i
provvedimenti adottati, oltre alla gratuità del suolo pubblico,
con relativa esenzione della Tari, è di fondamentale importanza
la semplificazione delle pratiche burocratiche, per stimolare la
fiducia nelle attività destinate alla riapertura del commercio,
verso il superamento della pandemia". Le domande di concessione
per l'occupazione di aree pubbliche o di ampliamento potranno
essere, infatti, presentate per via telematica, con allegata la
sola planimetria e senza applicazione di imposta di bollo. Per
la posa in opera, temporanea, su strade, piazze e altri spazi
aperti, di strutture amovibili, come dehors, e attrezzature,
pedane, tavolini, sedute e ombrelloni non saranno richieste le
autorizzazioni ordinarie e non sarà applicato alcun limite
temporale. È stato prorogato al 30 giugno il termine per il
pagamento della rata unica e della prima rata per il canone
relativo all'installazione di mezzi pubblicitari. (ANSA).
Commercio: L'Aquila, esenzione canoni occupazione pubblica
Ass. Daniele,semplificazioni amministrative e ascolto territorio