(ANSA) - CHIETI, 16 GIU - Un 37enne di Chieti, ritenuto
responsabile di aggressione ai danni di alcune persone tra le
quali il gestore di un bar, è il primo destinatario in tutta la
provincia di Chieti del "divieto di accesso negli esercizi
pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento" per la durata
di due anni: si tratta del cosiddetto 'Daspo Urbano' noto anche
come 'Daspo Willy', misura di prevenzione introdotta in seguito
al tragico episodio di Colleferro (Roma) dove il 6 settembre
2020 fu ucciso il giovane Willy Monteiro Duarte.
La misura di prevenzione, che ha efficacia sull'intero
territorio provinciale, è stata adottata dal Questore di Chieti
Annino Gargano al termine di un'accurata istruttoria svolta
dalla Divisione Polizia Anticrimine, su proposta dell'Ufficio
Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura che, in
più circostanze, con proprie pattuglie, è intervenuto in seguito
alle varie aggressioni delle quali il 37enne teatino si era reso
protagonista.
La violazione del divieto è punita con la reclusione da sei
mesi a due anni e con la multa da 8.000 a 20.000 euro. (ANSA).
Aggressione a gestore bar, 'Daspo Willy' per 37enne di Chieti
Misura adottata dal Questore per la prima volta nella provincia
