Abruzzo

La madre di una vittima di Rigopiano, è stato aperto un varco

'Nessuna sentenza ci restituirà mai l'amore dei nostri cari'

Redazione Ansa

(ANSA) - TERNI, 14 FEB - "È un passo avanti ma non facciamo certo salti di gioia perché nessuna sentenza ci restituirà mai l'amore dei nostri cari. Però è stato aperto un varco, è stata riconosciuta una responsabilità istituzionale e siamo un po' più sollevati": a parlare con l'ANSA è Antonella Pastorelli, madre del ternano Alessandro Riccetti, morto nella tragedia del Rigopiano. "Poteva andare meglio, ma anche peggio: la sentenza di primo grado in questo caso era stata esemplare" ha aggiunto.
    "Temevamo che potesse ripetersi quella situazione - ha detto ancora Antonella Pastorelli -, invece i giudici dell'appello hanno riconosciuto che i nostri cari potevano essere salvati. Purtroppo non è stato fatto ciò che era nelle possibilità, ci sono state evidenti mancanze. E la giustizia questa volta si è avvicinata alla verità dei fatti". (ANSA).
   

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