(ANSA) - ROCCA SAN GIOVANNI, 19 MAR - "Ci siamo avviati
all'unione dei comuni per due ragioni: per bisogno, perché le
attuali risorse non ci consentono più di stare in piedi, e per
paura, paura di scomparire. Ma quando le scelte vengono fatte
sul questi presupposti significa che si è sull'orlo della
disperazione.
Il progetto dell'Unione dei Comuni della Maiella, iniziato
nel 2020, interesserà 9 paesi della provincia di Pescara
(Abbateggio, Caramanico Terme, Roccamorice, Lettomanoppello,
Turrivalignani, Salle, San Valentino in Abruzzo Citeriore,
Sant'Eufemia a Maiella e Serramonacesca) ed è finalizzato al
miglioramento della qualità dei servizi offerti, per combattere
lo spopolamento. "Il mio vuole essere un richiamo alle
istituzioni di livello regionale e nazionale - ha proseguito
Crivelli - che non possono continuare con atteggiamento da
spettatori, quasi di un film horror, come quello avuto negli
ultimi vent'anni, con la mancanza di tutela totale nei confronti
dei comuni specialmente più piccoli: come quando si vede un film
horror, davanti alla scena più dura ci si copre gli occhi".
(ANSA).
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