(ANSA) - L'AQUILA, 23 MAG - Il prossimo anno la più
importante conferenza internazionale sul tema della materia
oscura, Identification of Dark Matter (Idm-2024), verrà ospitata
per la prima volta all'Aquila grazie alla collaborazione tra i
tre istituti organizzatori: il Gran Sasso Science Institute, i
Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Infn e l'Università
degli Studi dell'Aquila.
Per coinvolgere i più giovani della comunità aquilana, il
comitato organizzatore della conferenza ha ideato un concorso
per gli studenti delle scuole medie, invitandoli alla
realizzazione del logo grafico della conferenza.
La cerimonia di premiazione dei vincitori si è tenuta oggi,
martedì 23 maggio, nell'aula magna dell'edificio Alan Turing del
Polo universitario di Coppito dell'Università dell'Aquila.
Ad aprire la cerimonia di premiazione sono stati i
ricercatori che hanno portato avanti l'iniziativa, seguiti
dall'intervento del divulgatore scientifico, Luca Perri.
Quest'ultimo ha intrattenuto i 250 studenti finalisti del
concorso presenti in aula con una lezione-gioco a tema
scientifico, denominata "Astro-bufale. Tutto ciò che sappiamo
(ma che non dovremmo sapere) sullo spazio".
A fine mattinata sono stati presentati 20 elaborati che
verranno esposti in una mostra semi-permanente nei luoghi dove
si terrà la conferenza. Il disegno selezionato dalla commissione
di esperti come logo ufficiale della conferenza è stato quello
realizzato da Greta Mariani, frequentante la classe 1/a E della
scuola media Carducci.
Per materia oscura si intende la maggior parte della materia
presente nel nostro Universo è di natura sconosciuta e non
contribuisce a formare stelle, pianeti e polvere interstellare.
Viene definita 'oscura' perché non emette né assorbe luce ma,
come anticipato, rappresenta il contributo dominante a tutta la
materia presente nell'Universo. (ANSA).
Materia oscura: L'Aquila ospiterà Idm-2024, scelto il logo
La conferenza internazionale è promossa da Univaq, Infn e Gssi