Abruzzo

Help Senza Confini, cessate il fuoco in Congo è passo avanti

Presidente onlus Barone, ora serve riprendere aiuti umanitari

Help Senza Confini, cessate il fuoco in Congo è passo avanti

Redazione Ansa

(ANSA) - L'AQUILA, 04 FEB - "Finalmente la comunità internazionale si è mobilitata per condannare l'escalation di violenza nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo".
    Francesco Barone, professore Univaq e presidente della onlus, Help Senza Confini, commenta con soddisfazione l'annuncio di un cessate il fuoco unilaterale nella regione del Nord Kivu per motivi umanitari, in seguito alle richieste di un corridoio sicuro per gli aiuti e alle centinaia di migliaia di sfollati.
    "Si tratta di un significativo passo in avanti - commenta - Ora, l'obiettivo è quello di poter portare aiuti umanitari alla popolazione". "Ho rivolto più di 30 appelli in questi anni - sottolinea Barone - e, in queste ultime settimane, ho scritto alle redazioni delle principali testate italiane. Ho partecipato a trasmissioni televisive e ad alcuni tg, per dire 'basta alle violenze a Goma' da parte dei ribelli M23".
    Sabato scorso, Barone si è confrontato a Roma con alcuni parlamentari. "Ho incontrato alcuni esponenti politici - racconta - ai quali ho chiesto di intervenire, rendendosi interpreti di un'azione concreta di contrasto alla guerra. Ho creduto fino in fondo alla possibilità di un cessate il fuoco.
    Finalmente, anche i Ministri degli Esteri del G7 hanno dichiarato una 'ferma condanna' ai massacri".
    "Appena l'aeroporto tornerà ad essere praticabile - conclude Barone - tornerò a Goma per continuare gli interventi umanitari avviati a partire dal 2014". (ANSA).
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it