(ANSA) - ROMA, 06 FEB - Nei contesti professionali "una
leadership composta da uomini e donne è la più apprezzabile,
anche in base al riconoscimento della capacità" di rivestire
ruoli di vertice ad entrambi i generi. Questo quanto affiora
dalla ricerca, condotta con il coordinamento scientifico della
Fondazione Ossicini congiuntamente con le Commissioni Pari
opportunità dei Consigli nazionali del Notariato, forense e dei
commercialisti, che ha visto la partecipazione di 7.
Fra le affermazioni degli interpellati riportate nel documento,
si legge che fra i notai "l'accesso alla professione è
paritario", per ciò che concerne l'ambito forense si sottolinea
che, "mentre nella magistratura si incontrano maggiori figure
femminili, nell'avvocatura non mancano esempi di grande valore
da parte di colleghe, ma rimane nella società un maggior peso
sulle spalle della donna che, nella libera professione, implica
uno sforzo maggiore nella quotidianità".
E, infine, nella categoria dei commercialisti si riferisce
che "non è tanto un problema di presenze, quanto un problema di
disparità di trattamento economico" a discapito delle colleghe.
(ANSA).
Studio, nelle professioni serve leadership paritaria fra generi
Analisi Fondazione Ossicini su notai, avvocati, commercialisti
