(ANSA) - NAPOLI, 27 GEN - La città di Napoli ha ricordato
oggi le sue vittime della Shoah. Diverse le iniziative che il
Comune di Napoli ha messo in campo per non dimenticare l'orrore
dell'Olocausto e le deportazioni nei campi di concentramento che
non risparmiarono nemmeno i più piccoli.
Luciana Pacifici è la più piccola delle vittime napoletane
dell'Olocausto: la bimba, nata a Napoli il 29 maggio 1943, fu
arrestata con la famiglia a Lucca nel dicembre dello stesso anno
e morì mentre era nel convoglio che la portava nel campo di
Auschwitz ad appena otto mesi di età. ''La Giornata della
Memoria è per la città di Napoli un impegno per il nostro
progetto di presente - ha detto l'assessore Clemente - è memoria
delle grandi ingiustizie del passato attraverso la quale bisogna
impegnarsi affinchè non accada più ad altri quello che è
accaduto alla Comunità ebraica. E' un impegno - ha aggiunto -
che passa attraverso le mura, i luoghi, le piazze, gli slarghi,
i nomi della città perché dare un nome alle cose è importante e
infatti quando gli ebrei erano deportati veniva tolto loro il
nome che diventava un numero''. Minuto di raccoglimento anche in
piazza Bovio dove lo scorso anno l'amministrazione posò nove
pietre d'inciampo per ricordare cittadini che da lì, dalle loro
case, furono deportati nei campi di sterminio. (ANSA).
Giorno Memoria:Napoli,pietra d'inciampo per Sergio De Simone
Il piccolo deportato a Auschwitz e oggetto di esperimenti medici
