(ANSA) - NAPOLI, 23 FEB - Nuova condanna per Pasquale
Zagaria, fratello del capo dei Casalesi Michele, soprannominato
"Bin Laden", di recente scarcerato per fine pena. Il fratello
del capoclan Michele Zagaria, è stato condannato ad un anno di
carcere per estorsione con l'aggravante mafiosa al termine del
rito abbreviato tenutosi davanti al Gup di Napoli Caputo.
Una condanna che però non lo farà tornare in cella. Il giudice
ha invece assolto dall'accusa di intestazione fittizia di beni
con l'aggravante mafiosa, altri cinque imputati per i quali
l'accusa aveva chiesto la condanna, tra cui gli altri due
fratelli di Michele, ovvero Antonio e Carmine Zagaria, la moglie
di Carmine, Tiziana Piccolo, l'intermediario Luigi Diana e
Marcella Meccariello; ha poi dichiarato sentenza di non luogo a
procedere per la moglie di Pasquale, Francesca Linetti, e
Patrizia Martino, moglie di Antonio, per le quali gli avvocati
avevano chiesto il dibattimento. Pasquale Zagaria, detto "Bin
Laden" e ritenuto la mente economica del clan dei Casalesi, è
stato condannato per l'estorsione consumata in relazione alla
compravendita di un terreno. Per l'accusa, i fratelli del boss e
le mogli avrebbero acquistato degli immobili a prezzo inferiore
a quello di vendita intestandoli poi a dei prestanome; ma il gup
non ha condiviso l'impostazione dell'accusa, rappresentata dalla
Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Nel collegio
difensivo sono stati impegnati gli avvocati Angelo Raucci,
Andrea Imperato, Massimo Garofalo e Fabio Della Corte. (ANSA).
Nuova condanna ma niente carcere per boss Pasquale Zagaria
Un anno per estorsione aggravata. Uscito dal "41bis" di recente
