(ANSA) - NAPOLI, 03 GIU - Un ciclo di 5 videoconferenze
ognuna dedicata alla conoscenza degli artisti dei territori del
Mediterraneo, dove saranno raccontate le attività di ricerca di
ognuno. Un confronto tra saperi, culture e tradizioni di popoli
che da millenni hanno attraversato i nostri territori,
colonizzato le nostre coste, modificato l'urbanistica,
introducendo nuovi linguaggi e differenti forme espressive.
"A chi tocca l'onere di elaborare nuovi modelli di convivenza
umana? I sistemi sociali, culturali e religiosi creati durante
la storia umana per rispondere alle sfide dell'esistenza,
possono ancora essere utili per aiutarci ad affrontare il tempo
che ci attende? Interrogandosi su questi temi - dicono i
promotori - nasce il progetto Frontiere Creative, oggi più che
mai come nel Rinascimento, la creatività, il sapere dell'arte
deve riappropriarsi del ruolo centrale della società ed
elaborare un nuovo modello di vita, per intravedere nuovi
traguardi. La nostra stratificata cultura millenaria si è sempre
basata sulla contaminazione dello straniero".L'obiettivo è
trovare punti di contatto con le culture mediterranee con la
relazione diretta con gli artisti che vivono nelle aree
geografiche vicine". L'Accademia "vuolre offrire agli studenti
la possibilità di conoscere artisti del teatro, musicisti,
pittori, fotografi, che operano in territori complessi". Domani
(piattaforma Zoom id riunione 730 5458 5604 passcode: 4Nbsh2)
partecipa Ali Mosmar, professore di Scenografia,Head of
Scenographi Department Lebanese University Istitute of Fine
Arts. Introduzione di Bruno Cantamessa di New Humanity. Partner
dell'iniziativa Libano Head of Scenographi Department Lebanese,
University Istitute of Fine Arts Siria, Ecole Superieure d'Arte
Pays Basque - Paris Palestina Cisgiordania - Gaza Egitto Jesuit
Cultural Center Alexandria D'Egipt Kossovo Faculty of Arts -
University of Pristina Kosovska Mitrovica. (ANSA).
Mediterraneo:'Frontiere Creative', artisti per la convivenza
Al via progetto dell'Accademia di Belle Arti di Napoli
