(ANSA) - NAPOLI, 21 SET - C'è una prospettiva insolita dalla
quale è possibile raccontare l'insurrezione contro i tedeschi
durante le Quattro Giornale di Napoli: l'Ospedale. Luogo di cura
e sofferenza ma, al contempo, una sorta di archivio di fatti
accaduti in quei giorni di ribellione alle forze armate tedesche
dal 27 al 30 settembre 1943.
Carte, strumenti, fotografie custodite al Museo delle Arti
Sanitarie nel complesso degli Incurabili raccontano un Ospedale
sotto le bombe, quale quello degli Incurabili, ma anche episodi
di solidarietà tra partigiani e truppe tedesche in corsia.
Racconti orali tramandati da chi ha operato all'Ospedale degli
Incurabili, restituiscono uno spaccato di quei giorni terribili.
Si narra di centinaia di feriti portati a braccia, su carretti a
seguito di un bombardamento e che venivano adagiati sugli
scaloni dell'antico cortile barocco-roccocó, dove erano
sottoposti a interventi di amputazione ed emostasi. Nei mesi
precedenti l'ospedale Loreto fu distrutto, quello dei Pellegrini
seriamente danneggiato. L' Ospedale di S. Maria della Pace
accolse pazienti affetti da tifo petecchiale. L'evento del 28
settembre si svolgerà nella Sala del Lazzaretto dell' ex
Ospedale della Pace, inframmezzato da racconti e musiche,
rievocherà alcuni dei momenti più salienti della sanità
napoletana sotto i bombardamenti. La serata sarà condotta da
Francesca Rondinella e vedrà la partecipazione di Sergio
Savastano, Chiara Di Girolamo, Scuola Italiana di Comix, Paquito
Catanzaro, Dino Galiano, WildStyle Project. (ANSA).
Ospedali sotto le bombe, il ricordo delle Quattro Giornate
Il 28 settembre evento all'ex Ospedale della Pace