(ANSA) - NAPOLI, 12 MAG - Il Grand Prix Città di
Napoli-trofeo Vecchio Amaro del Capo è destinato ad aprirsi alle
società straniere già dalla prossima edizione, per diventare poi
un evento a totale respiro internazionale nel 2026, anno in cui
Napoli sarà capitale europea dello sport.
È la convinzione dell'organizzatore della kermesse natatoria
che si è chiusa questo pomeriggio alla piscina Scandone.
Si parla allora di futuro: "Il meeting è destinato a crescere
e ad aprirsi all'estero. Già dal prossimo anno, contiamo di
avere iscritte una decina di società straniere, con il proposito
di promuovere un evento di caratura internazionale nel 2026,
anno in cui Napoli è stata designata capitale europea dello
sport".
Restando alle gare odierne, nel pomeriggio sono andate in
scena le ultime finali. Spiccano quelle dei 100 rana e dei 100
farfalla. Nei 100 rana donne vittoria di Benedetta Pilato
(gruppo sportivo Fiamme Oro) col tempo di 1.06.61; tra gli
uomini invece successo di Ludovico Viberti (Centro Nuoto Torino)
che ha fermato il cronometro in 1.01.28. Nei 100 farfalla donne
prima Viola Scotto di Carlo (Napoli Nuoto) tempo 59.28; mentre
in campo maschile trionfo per Federico Burdisso (centro sportivo
Esercito) in 53.18. Da segnalare nei 200 stile libero la
vittoria di Sofia Morini (Centro Sportivo Esercito) con 1.59.11
che rappresenta il nuovo record del Grand Prix di Napoli (il
precedente era detenuto da Federica Pellegrini). (ANSA).
Nuoto: Grand Prix di Napoli, dal 2025 anche società straniere
L'organizzatore, 'nel 2026 una grande kermesse internazionale'
