(ANSA) - NAPOLI, 21 FEB - "C'è molto da lavorare ma abbiamo
un impianto programmatico molto solido. Le politiche di
attrattività turistica non possono prescindere dai temi della
sostenibilità e della previsione e governo dei rischi naturali
legati alla crisi climatica.
"Il sistema turistico del Sud - ha sottolineato Maria Cristina
Gagliardi, consigliere dell'Odcec Napoli - fattura 6,36 miliardi
di euro e occupa 256mila addetti ai lavori. Il piano strategico
Zes unica, che definisce la politica di sviluppo del
Mezzogiorno, individua nel settore turistico uno dei principali
motori per lo sviluppo. Verranno favorite azioni volte a
promuovere un turismo più sostenibile non legato alla
stagionalità e che mira a valorizzare le tante eccellenze
locali".
Il punto di vista degli amministratori locali è stato espresso
da Paolo Falco, sindaco di Capri: "Ci aspetta una grande sfida
legata alla sostenibilità del turismo. Assistiamo al problema
globale di un turismo sempre più sfrenato che arriva
quotidianamente non solo a Capri ma in tutte le principali mete
turistiche italiane. Bisogna portare in capo alle
amministrazioni locali la possibilità di incidere su queste
dinamiche per sviluppare un'economia davvero sostenibile".
Per Liliana Speranza, presidente della commissione Turismo Odcec
Napoli: "Il turismo rappresenta uno dei fattori più trainanti
della nostra economia e noi commercialisti vogliamo un turismo
responsabile. Abbiamo promosso questa iniziativa per sostenere
la creazione di modelli nuovi che siano in grado di fronteggiare
le diverse crisi legate alle emergenze, portando a un turismo
che rispetti l'ambiente e il territorio promuovendo, al tempo
stesso, un sano sviluppo economico". (ANSA).
Legnini, attrattività turistica non prescinda da sostenibilità
Gagliardi, turismo Sud fattura 6,36 mld e occupa 256mila addetti
