(ANSA) - NAPOLI, 23 MAR - "Più che Mare Fuori, qui è lo Stato
a essere fuori. Lo Stato è assente: lascia soli i ragazzi e il
personale, già in sottorganico e privo degli strumenti necessari
per adempiere alla missione di reinserimento sociale".
Spiega Blengino: "Ad Airola la struttura sta letteralmente
cadendo a pezzi. I lavori di ristrutturazione previsti
dovrebbero porre rimedio a una situazione inaccettabile: gran
parte dei locali del carcere è inagibile e, a causa di
infiltrazioni, muffa e rischio di crolli, l'area trattamentale è
stata sgomberata. Nisida, invece, è sovraffollata e soffre una
grave carenza di personale. I detenuti con condanna definitiva
sono una minoranza, e la presenza di 80 reclusi in una struttura
progettata per molti meno rende difficili iniziative di
reinserimento sociale efficaci".
"Torniamo a ribadirlo anche da qui: la risposta manettara e
carcerocentrica voluta da questo Governo non solo non è la
soluzione, ma non produce alcun effetto positivo in termini di
sicurezza o di riduzione della recidiva. Anzi", conclude il
segretario di Radicali Italiani. (ANSA).
Radicali, 'lo Stato è assente negli Ipm di Nisida e Airola'
Delegazione visita i due istituti, 'altro che Mare Fuori'
