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Fiat Grande Panda, tutti i segreti sotto la nuova pelle

Condivide piattaforma Smart Car con altri modelli Stellantis

Fiat Grande Panda, tutti i segreti sotto la nuova pelle

Redazione Ansa

Del modello ancora nei listini Fiat con la denominazione Pandina (e aggiornato rispetto alle norme per l'omologazione entrate in vigore il primo luglio) la nuova Grande Panda ha in comune - assieme allo spirito giovane, sbarazzino e tuttofare - soltanto il nome. La maggiore novità è nascosta sotto la moderna carrozzeria che si ispira, comunque, alla prima generazione Panda, quella disegnata da Giorgetto Giugiaro nel 1976. Grande Pannda utilizza infatti per la prima volta la piattaforma multienergia Smart Car di Stellantis che permette di costruire sulla stessa linea le versioni benzina e quelle elettriche.

 

Derivata dalla Common Modular Platform (Cmp) progettata da PSA insieme alla Dongfeng Motor) questa architettura ha debuttato nella Citroen e-C3 e verrà impiegata anche per altri modelli del Gruppo. Suo punto di forza è l'estrema flessibilità, visto che permette di realizzare modelli benzina o elettrici. Lunga 3,99 metri e larga 1,76 Grande Panda ha dimensioni molto più generose rispetto alla Panda (3,68 in lunghezza e 1,66 in larghezza) ma risulta più bassa (solo 1,57 metri contro 1,61 della 'vecchia') proponendo comunque una grande abitabilità interna. Come l'iconica Panda degli Anni 80 la nuova vettura si distingue dalle altre vetture del segmento B per la sua compattezza unica e per la capienza del bagagliaio (361 litri) a cui si aggiungono 13 litri in totale dei vani portaoggetti, di cui 3 in un solo cassetto. Del resto, come sottolinea la stessa azienda, il passaggio al segmento B è garanzia per gli utenti di una perfetta fruibilità, anche da parte delle famiglia, con un prezzo 'accessibile' anche per la variante elettrica che partirà da meno d 25.000 euro.

Proprio la Grande Panda Bev mostra tante importanti e utili novità come il cavo di ricarica a spirale integrato nel frontale (non si deve collegare ma solo estrarre) per rendere l'operazione più semplice e pulita. Grande Panda è infatti la prima vettura sul mercato a disporre del cavo di ricarica - opera in corrente alternata fino a 7 kW e in corrente continua fino a 100 kW - che è sistemato in un alloggiamento specifico e quindi non comporta perdite di spazio utile nel bagagliaio. Fiat non ha ancora svelato tutti i dettagli tecnici delle due Grande Panda previste al momento, quella elettrica e quella ibrida. La prima utilizza una batteria da 44 kWh e un motore da 83 kW di potenza (113 Cv) ed offre un'autonomia oltre i 320 km nel ciclo combinato Wltp. Per la variante ICE, quella più attesa dagli utenti italiani, si dovrebbe trattare di uno schema mild hybrid, con il noto motore 3 cilindri 1.2 turbo Pure Tech da 101 Cv abbinato al cambio robotizzato a doppia frizione eDCT a sei rapporti che è prodotto, va ricordato, a Torino nel Mirafiori Automotive Park 2030. Sia la Grande Panda elettrica che quella mild hybrid hanno trazione anteriore.

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