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Sogna una carrozzina elettrica, un amico lancia una raccolta fondi

Il desiderio di Luca, 34 anni, tetraplegico di Casalfiumanese

Redazione Ansa

Una carrozzina elettrica che gli restituisca la possibilità di muoversi in autonomia e "di andare dove voglio senza che nessuno debba spingermi e accompagnarmi".

È il sogno di Luca Gualandi, 34 anni, un ragazzo di Casalfiumanese nell'Imolese, tetraplegico da quando ne aveva 17, a causa di un incidente in moto. Un suo amico, Matteo Baldissarri, ha deciso di lanciare una raccolta fondi su Gofundme per esaudire il desiderio di Luca: la campagna è attiva da ieri sera e ha come obiettivo il raggiungimento di 12mila euro per l'acquisto della nuova carrozzina.

Luca spiega di non potersela permettere: "Io lavoro part time come disegnatore meccanico e la mamma non lavora perché si occupa di me full time. Le spese sono molto alte e non ho i soldi necessari, quindi sono qui a chiedere aiuto, se vorrete".

Il giorno della tragedia, Luca si stava allenando sulla pista da cross del suo paese, una pista storica sulla quale è cresciuto anche il campione del mondo di motocross Andrea Bartolini.

Allora Luca correva nel campionato europeo supermotard: "Verso sera in un atterraggio è volato via - ricorda l'amico che si trovava a bordo pista con altri piloti - è arrivato l'elicottero e da quel giorno la sua vita è cambiata, ma gli è rimasta un'incredibile passione per le moto, è carico in tutto quello che fa".

La nuova carrozzina sarebbe una svolta: "Durante l'ultimo anno - spiega Luca - ho trovato persone competenti che mi hanno fatto scoprire la carrozzina elettrica, che si può comandare con il mento, attraverso i movimenti della testa, l'unica parte del mio corpo di cui ho il pieno controllo e le poche prove che ho fatto mi hanno restituito una capacità che ho perso a 17 anni.

Da quando ho avuto l'incidente tra le tante cose che non ho più potuto fare c'è anche l'andare a fare un giro da solo, semplicemente, per godermi un po' di sole o schiarirmi le idee".

E ora Matteo e gli altri amici, che gli sono sempre rimasti vicino in questi anni, chiedono "un aiuto a tutti perché il nostro unico scopo è vedergli crescere un sorriso". 
   

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