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Mario Balzanelli confermato alla presidenza del Sis 118

La richiesta del nuovo vertice: "potenziare i servizi"

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 22 MAG - Mario Balzanelli è stato rieletto per il biennio 2024-2026 nella carica di presidente nazionale SIS 118. Fra i pilastri su cui si articoleranno il mandato presidenziale e i lavori del Comitato di Presidenza e del Consiglio Direttivo Nazionale della SIS118 saranno: il potenziamento del Sistema di Emergenza Territoriale 118 attraverso una riforma legislativa ed un coerente stanziamento di risorse che valorizzino in concreto la sua importanza di insostituibile e determinante scudo "salvavita" tempo dipendente della popolazione nazionale in caso di imminente pericolo di perdere la vita, e al contempo che riconosca e tuteli la dignità ed il valore di tutti i suoi operatori, medici, infermieri ed autisti - soccorritori; la promozione, ed il conseguente recupero vocazionale, dei medici di emergenza territoriale, ormai in fuga massiva dal Sistema in pressoché tutte le regioni; l'integrazione e l'ottimizzazione funzionale dei percorsi operativi e gestionali, sia con la medicina delle Cure Primarie, da una parte, sia con l'"area critica" ospedaliera, dall'altra; l'implementazione tecnologica delle Centrali Operative con i sistemi di geolocalizzazione satellitare, e di interpretariato automatico "real time" in caso di chiamate da utente straniero, restituendo ai cittadini la possibilità di accedere direttamente al servizio di emergenza sanitaria, senza perdite di tempo, potenzialmente catastrofiche nei casi piu gravi, correlate al "doppio passaggio" delle telefonate imposto (in difformità rispetto a quanto consentito dalle vigenti normative europee) dall'attuale modello di funzionamento del 112; l'innovazione tecnologica delle Centrali Operative 118 e dei mezzi di soccorso con la dotazione degli strumenti piu moderni di telemedicina che vedano immediatamente "connessi" gli scenari piu critici con tutte le realta coinvolte nel percorso gestionale del paziente acuto e critico, dalle Centrali Operative stesse alle unità operative ultraspecialistiche di area critica. Il Sis118 chiede anche la riattivazione o, laddove in attività, il potenziamento dei Punti di Primo Intervento Territoriali, quali efficaci strumenti di "filtro" delle acuzie minori sul territorio, in grado di decongestionare significativamente i Pronto Soccorso ospedalieri; l'aumento dei mezzi di soccorso nei vari territori regionali, perché il loro numero complessivo venga calcolato sulla base dei tempi di percorrenza previsti per area urbana ed extraurbana; la formazione e l'addestramento continuo e di eccellenza del personale, anche in collaborazione con le Università; l'istituzione del profilo professionale dell'autista-soccorritore.
    Tra i primi atti di Balzanelli del suo quarto mandato la richiesta al Governo "di prendere in seria considerazione il Sistema di Emergenza Territoriale 118".
    "L'era crepuscolare della grande amnesia istituzionale che subentra, inesorabile, ogni qualvolta la programmazione sanitaria nazionale dovrebbe attivarsi in favore del Sistema di Emergenza Territoriale 118 - sottolinea Balzanelli - finisca quanto prima". (ANSA).
   

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