Le donne medico in attività sono più dei loro colleghi uomini. Lo si legge nel Bilancio sociale dell'Enpam, Ente di previdenza dei medici che sottolinea come la tendenza di crescita già in atto da diversi anni, si sia definitivamente consolidata statisticamente facendo segnare "uno storico sorpasso".
Il vantaggio a favore delle donne è destinato inevitabilmente a crescere ulteriormente nei prossimi anni se si considera che tra i camici bianchi che hanno iniziato la professione medica o odontoiatrica nel 2023 (nuovi iscritti alla Quota A Enpam), ben il 59% è donna a fronte del 41% di uomini. "Il futuro della professione medica e il destino stesso del Servizio sanitario nazionale si scriveranno con l'azione delle donne e con la loro capacità di prendersi cura. Una sfida importante che potrà diventare chance di rilancio per il Paese e per la società" ha commentato Alberto Oliveti, presidente dell'Enpam.