I pescatori italiani attendono dal Consiglio Ue - che terminerà i suoi lavori domani - il via libera ad un ulteriore aumento del 20% della quota di tonno rosso per il prossimo anno: quota che per l'Italia deve passare dalle 2.302,8 tonnellate del 2015 a 2.752,56 per la campagna di pesca 2016. La pesca al tonno rosso interessa molte marinerie italiane, da quelle che operano nell'Adriatico a quelle situate tra Campania e Sicilia.
La decisione del Consiglio Ue riguarderà anche il numero massimo di imbarcazioni che il prossimo anno saranno autorizzate ad esercitare l'attività di pesca al tonno rosso in Italia: si tratta di 12 pescherecci a circuizione e 30 palangari. Per le tonnare fisse invece, si prevede la loro riduzione - da sei a tre - come è stato concordato con l'Amministrazione italiana.
Più complesso il negoziato per gli altri Stati membri che devono fissare - dal Mare del Nord al sud dell'Atlantico - i limiti annuali di cattura per le varie specie, per poi ripartire le quote tra gli Stati membri interessati. L'obiettivo é assicurare la riproduzione delle specie più a rischio.
Sul fronte agricolo invece, il Consiglio Ue nel corso della giornata farà il punto sui temi dell'ortofrutta e del latte nelle scuole e sull'accesso dei giovani agricoltori alla terra e al credito. (ANSA).
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