E' salva la varietà di pomodoro 'Varrone', costituita dal genetista marchigiano Nazareno Strampelli (1866-1942), noto per il suo lavoro di miglioramento genetico del frumento che ha rivoluzionato l'agricoltura italiana e mondiale e per la famosa varietà di frumento duro 'Senatore Cappelli', è salva. Il suo recupero è avvenuto grazie al lavoro dei ricercatori coordinato dall'Università Politecnica delle Marche.
"Lo scorso anno abbiamo ritrovato il 'Varrone' a San Pietroburgo, nella famosa banca del germoplasma dell'Istituto Vavilov, creato nei primi decenni del '900 dall'agronomo, botanico e genetista russo Nikolai Vavilov - seguita Papa -. I semi sono stati riportati in Italia e impiegati in una prima serie di prove atte a stabilire la corrispondenza delle caratteristiche manifestate dalla varietà odierna con quelle illustrate negli anni Venti e riportate in uno dei pochissimi studi esistenti dedicati al pomodoro creato dal genetista marchigiano". Nel primo ventennio del secolo scorso, Strampelli si occupò anche di creare nuove varietà agrarie da impiegare nella rotazione col grano. Tra queste il 'Varrone', ottenuto alla fine dedli anni '10 del Novecento incrociando una pregiata varietà inglese, il 'Sutton's Best of All', con varietà italiane resistenti alla peronospora. Il 'Varrone' fu apprezzato come varietà da conserva fino agli anni '30, tanto da essere menzionato dalla celebre Enciclopedia Treccani nella voce dedicata al pomodoro. Con l'avvento delle moderne varietà nane da industria, per quanto dotato di pregevoli caratteristiche agro-botaniche, subì lo stesso destino di molte altre varietà all'epoca coltivate e non più rispondenti agli standard dell'industria conserviera del dopoguerra. (ANSA).
Recupero 'Varrone', pomodoro Strampelli
Grazie a lavoro ricercatori Università Politecnica Marche