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Nizza docg chiude un 2023 di gran successo, +27% vendite

Superato il milione di bottiglie, export al 55%

Redazione Ansa

(ANSA) - TORINO, 17 DIC - E' stato un 2023 di gran successo per il vino Nizza docg. L'incremento di vendite - secondo i dati diffusi dall'Associazione Produttori - è stato del 27% e la produzione di bottiglie ha superato di 50mila il muro del milione. Risultati lusinghieri in controtendenza rispetto ai rossi italiani in generale, in calo un po' in tutta l'Italia.
    "Il Nizza docg - spiega il presidente dell'Associazione produttori, Stefano Chiarlo - rappresenta in questo contesto una delle pochissime denominazioni italiane che sta vivendo un vero e proprio boom e una continua ascesa che premia e da valore agli sforzi e all'impegno dei produttori del territorio che da ormai lungo tempo portano avanti un sistema di collaborazione inclusivo all'insegna del lavoro di squadra".
    Nel 2016 le bottiglie di Nizza vendute erano 315mila: "da allora -fa notare Chiarlo - si è registrata una costante crescita tra il 10 e il 15% fino al clamoroso risultato di quest'anno. Si tratta di un successo che ha origine sia nell'attività di promozione che come Associazione stiamo portando avanti con convinzione e impegno, sia nel meticoloso lavoro che le aziende stanno conducendo per innalzare costantemente il livello qualitativo dei vini attraverso una costante condivisione e confronto".
    Oggi fa parte dell'Associazione 85 del centinaio di produttori di Nizza, per una produzione di circa 150 etichette tra Nizza docg, Nizza Riserva Docg e Cru. Il mercato italiano assorbe il 45% della domanda, il restante viene venduto in oltre 55 paesi del mondo. "Nuovi prodotti ma anche grande valorizzazione delle vecchie annate - continua Chiarlo. I produttori dispongono infatti di una serie di annate attualmente in commercio come la 2021 che è ritenuta a ragione un'annata da 5 stelle" (ANSA).
   

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