Regioni

Museo MuDi diventa caso di studio all'università di Ferrara

Invitato per una masterclass l'abruzzese Fausto Di Giulio

Redazione Ansa

(ANSA) - TIONE DEGLI ABRUZZI, 22 FEB - Il museo diffuso 'MuDi', con le sue sedici stazioni tra cui la casa medievale che si candida ad essere la più piccola al mondo, e poi stalle, pagliai, cantine messi a disposizione dai pochi abitanti rimasti nel borgo a rischio spopolamento di Goriano Valli, frazione di Tione degli Abruzzi (L'Aquila), diventa caso di studio all'università di Ferrara.
    Si intitola, infatti, "Valorizzare i territori nascosti puntando sul genius loci e l'autenticità: il caso MuDi" la masterclass che si terrà sabato primo marzo nell'aula magna del dipartimento di Economia e management dell'università di Ferrara. Relatore, su invito di Fulvio Fortezza, professore di Marketing e delegato dell'ateneo, sarà Fausto Di Giulio, l'abruzzese ideatore di MuDi.
    Una lezione sulle peculiarità del territorio coinvolto nel progetto, sulle sfide iniziali, la genesi dell'idea, i risultati ottenuti e attesi, e, non da ultimo, il coinvolgimento della popolazione e delle amministrazioni locali nell'iniziativa.
    Insieme a Di Giulio interverrà il sindaco di Amalfi, Daniele Milano, per illustrare le strategie adottate dal suo comune per gestire il fenomeno dell'overtourism.
    Ma non solo, il museo diffuso abruzzese e la sua 'filosofia' saranno al centro, giovedì 27 febbraio, del primo evento in Abruzzo della community internazionale Rex Emea, che si svolgerà al Museo delle Genti d'Abruzzo a Pescara: una tavola rotonda riservata a 18 imprenditori e manager provenienti da Abruzzo, Marche e Molise, dedicata all'innovazione delle aziende e delle organizzazioni, con particolare attenzione alla responsabilità sociale che le imprese e i leader hanno nel contribuire ad un mondo migliore. (ANSA).
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it