(di Luciano Fioramonti)
(ANSA) - ROMA, 28 MAR - ''Nella materia cerco un dialogo, per
questo non faccio mai bozzetti preparatori. Mi piace fare questa
danza, possiamo chiamarla così, come reagisce e risponde l'
argilla, il materiale più bello di questo mondo, ai miei segni,
alle mie pressioni e alle mie dita''.
''In corso d' opera l' opera cambia sempre - spiega l'
artista -. Io ho una idea iniziale del mio lavoro ma durante la
lavorazione mi innamoro di un muscolo che si sta formando, un
grumo di creta, ci lavoro intorno e la lascio parlare. Non la
forzo mai, per questo parlo di dialogo e cerco di assecondarla
per vedere che cosa viene fuori. alla fine il risultato è sempre
lontano anni luce dall' idea iniziale''. In questo modo lo
scultore è il primo spettatore dei suoi lavori. ''Non devo
rispettare un progetto fino alla fine, posso cambiarlo. Anche
per questo non riesco a lavorare su commissione. Ho avuto
richieste anche molto prestigiose che mi hanno inorgoglito ma,
per correttezza, ho rifiutato perchè vivo come una costrizione
dover fare lavori che magari potrei portare in un' altra
direzione''. Matteo Pugliese ribadisce che le sue opere nascono
da una sua esigenza, da una necessità personale. ''Il mercato -
riconosce - inevitabilmente altera poi questo sentimento, ma
sono mie confessioni, sfoghi, meditazioni molto sincere e
genuine. la cosa bella è che ho visto persone riflettersi nei
miei lavori che toccano inevitabilmente corde comuni, il
sentirsi imprigionati, la costrizione, il voler lottare, le
aspettative della società o della famiglia individuo che
bloccano l' individuo''. La ricerca artistica di Pugliese segue
nel tempo lo stesso principio. ''Ritengo che anche le altre
sculture parlino da pancia a pancia, senza troppe infrastrutture
o critici che ti dicono se devi pensarne bene o male. Mi piace
che l' emozione o il messaggio arrivi senza troppi filtri o
arzigogoli mentali''. (ANSA).
Matteo Pugliese, ''Le mie sculture, un dialogo con la materia''
A Palazzo Merulana, a Roma, 50 opere dell' artista milanese