(ANSA) - ANCONA, 09 AGO - Sarà dedicato all'Albania e ai
suoi storici legami con l'Italia il XV Adriatico Mediterraneo
Festival, in programma ad Ancona dal 18 al 22 agosto, con
incontri e concerti dall'alba (al Passetto) al tramonto (a La
Banchina del Porto Antico) e cinque spettacoli alla Mole
Vanvitellina con Danilo Rea, Nostos, Livio Gianola, James Senese
e Raiz, Fink e Radicanto. E' stato presentato oggi nel capoluogo
dorico dal direttore artistico Giovanni Seneca, assieme al capo
del segretariato permanente dell'Iniziativa Adriatico Ionica
Fabio Pigliapoco e all'assessore alla Cultura del Comune di
Ancona Paolo Marasca.
L'evento si aprirà con la consegna dell'omonimo premio al
docente di Storia contemporanea alla Sapienza di Roma Roberto
Marozzo della Rocca, massimo esperto italiano di Albania.
Consueta vetrina delle tradizioni dei popoli mediterranei,
indagate attraverso le loro produzioni artistiche e musicali,
come ha evidenziato l'assessore alla Cultura della Regione
Marche Giorgia Latini intervenendo in video, la rassegna vede
l'eclettico pianista Rea in "Verso Sud" (18/8), accompagnato
dall'Orchestra femminile del Mediterraneo e dal violinista e
arrangiatore dei suoi brani Marcello Sirignano. Seguirà (19/8)
Nostos in una fanfara onirica e nostalgica per viola, Irida
Gjergji e violonecello, Flavia Massimo, e il giorno dopo Livio
Gianola, unico chitarrista italiano ad aver scritto per i grandi
nomi del flamenco, in "Mediterranean flamenco jazz", affiancato
dal bandeonista-fisarmonicista Flaviano Braga e dal
clarinettista Simone Mauri. Senese, già collaboratore di Pino
Daniele, si esibirà in una dirompente miscela di jazz, funk e
Africa dal sapore partenopeo (21/8), mentre Raiz, storica voce
degli Almamegretta, Fink e Radicanto chiuderanno (22/8) con
'Musica immaginaria mediterranea'.
Il compositore, cantante e flautista Enrico Fink in concerto
il 22 (ore 19.15) alla Sinagoga di Ancona, segna il ritorno
della collaborazione del festival con la Comunità Ebraica. Tra
gli incontri: "L'Albania e il sogno europeo: a che punto
siamo?", con Gentiola Madhi, di Osservatorio Balcani e Caucaso e
Ronald Car, docente dell'Università di Macerata (21/8) e
"Egitto: strategia del silenzio. Da Ahmed Samir a Patrick Zaki"
con gli esponenti di Amnesty International Riccardo Noury e
Fabio Burattini assieme al giornalista Pier Francesco Curzi. Nel
nuovo spazio La Banchina: i ritmi infuocati dell'Est Europa de
la Barodrom Orkestar (21/8) e il sound del nuovo Salento con La
Repetition (22/8). Prenotazione obbligatoria su www.adriatico
mediterraneo.eu. (ANSA).
XV Adriatico Mediterraneo Festival,dedica legami con Albania
18-22 agosto, con Rea, Nostos, Senese, Raiz, Fink, Radicanto