Emilia Romagna

Nota stonata di Didier Caron al Teatro Dehon di Bologna

Dal 25 novembre con Giuppe Pambieri e Carlo Greco

Nota stonata di Didier Caron al Teatro Dehon di Bologna

Redazione Ansa

(ANSA) - BOLOGNA, 24 NOV - "Dopo poche folgoranti quanto semplici battute di dialogo mi sono sentito agguantare per l'anima e il basso ventre e quella sensazione non mi ha mollato più fino alla parola fine." E' lo stato d'animo che ha spinto Moni Ovadia a dirigere la commedia "Nota stonata", in scena dal 25 al 27 novembre al Teatro Dehon di Bologna. Un moderno "kammerspiel" che verte sui temi attualissimi della responsabilità individuale e della persistenza della memoria, portato sulla scena da Giuseppe Pambieri e Carlo Greco, protagonisti in uno spettacolo "evocativo e intimistico".
    Scritta dallo sceneggiatore e drammaturgo francese Didier Caron, "Nota Stonata" è un vortice crescente di azioni e parole impreviste che invade il palcoscenico, adibito a camerino del direttore d'orchestra di fama internazionale Hans Peter Miller, interpretato da Carlo Greco. Alla fine di un suo concerto a Ginevra, durante i primi anni Novanta, bussa alla porta un ammiratore, Lèon Dinkel (Giuseppe Pambieri) invadente mentre avanza richieste da fan sempre più assurde e pretenziose. Da questo momento in poi si assisterà a colpi di scena che porteranno al misterioso finale, in un mondo trasversale, dove musica e teatro s'incontrano per dar vita a quella nota fuori dal coro, la nota stonata che ha il potere di spazzare via le apparenze e svelare una realtà sconosciuta e più profonda. La sensibilità artistica del duo Pambieri-Greco riuscirà a rendere unico uno spettacolo importante ed enigmatico, grazie alla sintonia che li lega sul palco, dando vita a due personaggi che rappresentano i poli opposti dell'essere umano. (ANSA).
   

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