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Sassoli, al Parlamento Ue a Bruxelles ospitate 100 donne vulnerabili

L'umanità è la nostra più grande ricchezza

Sassoli, al Parlamento Ue a Bruxelles ospitate 100 donne vulnerabili

Redazione Ansa

BRUXELLES - "In apertura di dibattito, vorrei esprimere un pensiero alle vittime del Coronavirus, alle loro famiglie e ai loro cari. Vorrei inoltre inviare a tutte le persone malate i nostri auguri per una pronta guarigione. In questo momento, i nostri operatori sanitari sono in prima linea nella lotta contro questo virus. Meritano tutto il nostro sostegno, ammirazione e gratitudine per il lavoro che stanno svolgendo e per la generosità che li contraddistingue operando in situazioni spesso drammatiche". Così il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, aprendo la plenaria. "Il nostro pensiero - evidenzia - va anche a tutti i volontari e alle persone che stanno portando il loro sostegno a chi è in difficoltà. L'umanità dei nostri cittadini è la nostra più' grande ricchezza. Vorrei anche ringraziare tutti quei lavoratori che mantengono in funzione le nostre società, dagli agricoltori agli impiegati delle poste. Tante persone, attive nei loro diversi campi di competenza, che con disciplina e senso di responsabilità non hanno mollato". "E non dovremmo dimenticare tutti i cittadini che fanno la differenza con gesti semplici - aggiunge Sassoli -: rispettando le misure preventive, comprando per un vicino anziano, chiamando amici isolati, prendendosi cura delle persone più fragili, con semplici gesti di solidarietà". 

Grazie a chi compie "piccoli gesti di solidarietà concreta, come ha voluto fare anche il nostro Parlamento aprendo le sue cucine per preparare fino a 1000 pasti al giorno per i senza fissa dimora e i volontari. Nei nostri locali di Bruxelles saranno anche ospitate 100 donne vulnerabili", ha annunciato il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, aprendo la plenaria. "Ma anche a Strasburgo e in Lussemburgo abbiamo dato la disponibilità alle autorità di utilizzare i locali del Parlamento per attività legate all'emergenza. Sono le città che ci ospitano - spiega - a cui dobbiamo riconoscenza, e con voi voglio salutare i cittadini di Bruxelles, Strasburgo e Lussemburgo e dire che presto sarà bello ritrovarci e continuare insieme a lavorare per l'Unione europea. 

"Ogni sforzo, anche quello di tenere aperto e funzionante il Parlamento, deve dimostrare che ci prendiamo cura delle persone, che vogliamo far vivere anche nell'emergenza in nostri valori, che la democrazia non si ferma", ha detto Sassoli. "Dobbiamo mantenere vive le nostre democrazie e ascoltare i nostri cittadini durante questo periodo" di emergenza.

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