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L'Autorità nazionale palestinese riceverà 400 milioni di euro da Bruxelles

Siglata l'intesa. Poi a settembre proposta su piano più ampio

L'Autorità nazionale palestinese riceverà 400 milioni di euro da Bruxelles

Redazione Ansa

BRUXELLES - La Commissione Ue e l'Autorità Nazionale Palestinese (Anp) hanno firmato una lettera d'intenti su un sostegno finanziario di emergenza a breve termine per 400 milioni di euro in sovvenzioni e prestiti, che sarà erogato in tre rate tra luglio e settembre, e sui principi per un programma di ripresa e resilienza per affrontare la critica situazione di bilancio dell'Anp e dell'economia palestinese. L'esecutivo Ue presenterà una proposta legislativa al riguardo a inizio di settembre, perché i pagamenti possano iniziare prima di fine anno con l'obiettivo di consentire all'Anp di raggiungere l'equilibrio di bilancio entro il 2026.

"Israeliani, palestinesi e l'intera regione meritano pace, sicurezza e stabilità, la soluzione dei due stati è il modo migliore per garantirla, e con questa strategia congiunta, stiamo supportando gli sforzi di riforma dell'Autorità Nazionale Palestinese", si legge in una nota firmata dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen. "Stiamo gettando le basi per la stabilità economica e politica in Cisgiordania e per la ricostruzione di Gaza: abbiamo bisogno di un cessate il fuoco immediato e duraturo e dobbiamo prepararci per il giorno dopo", ha detto la presidente uscente.

La strategia mira a stabilizzare l'Autorità Nazionale Palestinese e l'economia in Cisgiordania. Il sostegno finanziario a breve termine aprirà la strada a un programma globale per la ripresa e la resilienza palestinese. Per la Commissione saranno necessari anche finanziamenti da altri donatori.

Il programma di supporto pluriennale sarà subordinato all'attuazione del programma di riforme in linea con la strategia dell'Anp: inizierebbe nell'autunno del 2024 e durerebbe fino alla fine del 2026. Gli esborsi saranno basati sui progressi dell'Autorità Nazionale Palestinese verso le tappe di riforma concordate. Le risorse necessarie per la ricostruzione di Gaza non sono coperte come tali da questo programma e dovranno essere identificate separatamente come parte di uno sforzo collettivo più ampio da parte della comunità internazionale.

L'Autorità Nazionale Palestinese e la Commissione hanno concordato di istituire una piattaforma di coordinamento dei donatori per semplificare il sostegno all'Autorità Nazionale Palestinese in collaborazione con i principali partner internazionali che entrerà in funzione dall'autunno 2024. L'Ue, viene ricordato, è il principale fornitore di assistenza esterna ai palestinesi, con una dotazione indicativa di circa 1,2 miliardi di euro per il periodo 2021-2024 nell'ambito della strategia comune europea, di cui 809,4 milioni di euro sono già stati adottati.

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