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Slovenia a Go!2025, 'impegno per riavvicinare nostri popoli'

Il messaggio della presidente della Repubblica Natasa Pirc Musar

Slovenia a Go!2025, 'impegno per riavvicinare nostri popoli'

Redazione Ansa

(ANSA) - GORIZIA, 08 FEB - "Ci impegneremo a promuovere il riavvicinamento tra i nostri popoli». E' il messaggio principale che la presidente della Repubblica di Slovenia, Natasa Pirc Musar, ha inviato in un lungo intervento ospitato oggi dai quotidiani del Gruppo Nem a poche ore dall'inaugurazione di Go!2025, Capitale europea della Cultura alla quale parteciperà anche il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella.
    "L'evento si terrà in piazza Europa, a Nova Gorica, il luogo simbolico dove la Slovenia è entrata a far parte dell'Unione europea oltre due decenni fa - ha ricordato - Sarà l'occasione per riaffermare concretamente l'impegno condiviso secondo cui i confini, non solo quelli nazionali, non dovrebbero mai costituire un ostacolo alla coesistenza dei popoli nel perseguire obiettivi comunitari ed europei".
    "L'inaugurazione odierna di questo progetto storico suscita una grande emozione, poiché non è mai esistita una capitale culturale transfrontaliera di questa portata - ha proseguito - Il successo di questa iniziativa dipenderà dagli sforzi congiunti delle persone su entrambi i lati del confine, degli artisti sloveni, italiani ed europei, e di tutti coloro che, in qualsiasi forma, vorranno contribuire. Sarà grazie a questo impegno collettivo che questa capitale condivisa, unica nel suo genere, potrà crescere senza confini e diventare una fonte di ispirazione per altri".
    "È con sincero desiderio che invito tutti noi a intraprendere il maggior numero possibile di progetti congiunti, basati sul rispetto reciproco, con cuore aperto e idee che ci uniscano anziché dividerci - l'appello della presidente -. Il presidente Sergio Mattarella e io ci impegneremo affinché anche i nostri prossimi passi siano indirizzati verso un futuro europeo, promuovendo la cooperazione e il riavvicinamento tra i nostri popoli, i nostri Paesi e tutte le persone che vivono e lavorano insieme in questo territorio, con l'obiettivo di creare le condizioni per una convivenza pacifica". (ANSA).
   

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