Friuli Venezia Giulia

No Borders, attesi 20mila spettatori, apre Jack Johnson il 1/07

Nove concerti in luglio, più versione estiva rassegna Ein Prosit

No Borders, attesi 20mila spettatori, apre Jack Johnson il 1/07

Redazione Ansa

(ANSA) - TRIESTE, 26 GIU - Sono circa 20.000 gli spettatori attesi da tutta Italia e dall'estero per i 9 concerti del 28/o No Borders Music Festival, la rassegna musicale che unisce 'in alta quota' natura e musica, in arrivo a Tarvisio (Udine) dal 1 luglio, quando ad aprire il cartellone ai Laghi di Fusine (a mille metri) sarà la performance di Jack Johnson, già 'sold out'.
    Tra gli altri nomi nel cartellone 2023, sempre ai Laghi di Fusine, figurano i Baustelle (2 luglio), Ben Harper & The Innocent Criminals (15 luglio), Mannarino (16 luglio), LP (20 luglio), Skunk Anansie in acustico con l'Orchestra del Fvg (22 luglio), Mika (23 luglio) sull'Altopiano del Montasio, Stefano Bollani & Trilok Gurtu (29 luglio) al Rifugio Gilberti, Benjamin Clementine di nuovo ai Laghi di Fusine (30 luglio).
    Il 'No Borders', per il quale gli organizzatori prevedono un "tutto esaurito anche negli alberghi del Tarvisiano e un indotto economico pari a 6 milioni di euro", s'intreccia quest'anno dal 14 al 16 e il 22-23 luglio con la rassegna enogastronomica Ein Prosit Summer Edition 2023.
    Il festival è stato illustrato oggi da Claudio Tognoni, direttore del Consorzio Turistico del Tarvisiano, alla presenza di Mario Anzil, vicepresidente della Regione Fvg e Assessore alla Cultura e allo Sport, Stefano Mazzolini, vicepresidente del consiglio regionale, Mauro Zamolo, assessore del Comune di Tarvisio. La rassegna è organizzata dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con la Regione, PromoTurismoFVG, Fondazione Friuli, e con Crédit Agricole nel ruolo di main sponsor.
    "I luoghi de Il Tarvisiano sono certificati Global Sustainable Tourism Council - ha evidenziato Tognoni - grazie allo sviluppo di un turismo sostenibile accertato dagli standard internazionali. Per questo il festival propone concerti in acustico e spinge tutti i fan degli artisti a raggiungere i siti dei concerti a piedi o in bicicletta". "Un'esperienza esclusiva - ha spiegato Tognoni - che permette agli ospiti anche di sperimentare una cucina di alto profilo che mette in campo prodotti tradizionali locali reinterpretati attraverso la competenza dei più rinomati chef stellati italiani". (ANSA).
   

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