Friuli Venezia Giulia

Vescovo Trieste, 'dobbiamo spingere per far tacere le armi'

'Temo impedimenti su intesa, ho celebrato subito messa per pace'

Vescovo Trieste, 'dobbiamo spingere per far tacere le armi'

Redazione Ansa

(ANSA) - TRIESTE, 16 GEN - "La nostra speranza" è di una tregua in Medioriente. C'è "un po' il timore che poi, come altre volte, ci sia qualche impedimento dell'ultima ora, lo confesso.
    Tuttavia non nascondo che non appena si è avuta questa percezione ho celebrato subito la messa per la pace. Penso che abbiamo tutti il compito di spingere, c'è quasi un urto che viene anche dal basso, perché ci sia questa volontà e determinazione di far tacere le armi e di mettersi attorno a un tavolo per comprendere reciprocamente il dolore gli uni degli altri". Lo ha affermato il vescovo di Trieste, monsignor Enrico Trevisi, parlando dell'accordo per la tregua in Medioriente, a margine di un incontro promosso dalla Diocesi di Trieste per celebrare nell'anno giubilare la XXVI Giornata per l'approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei.
    "L'amicizia con il mondo ebraico - ha aggiunto il vescovo, riferendosi al tema dell'appuntamento a cui partecipa anche il rabbino capo di Trieste Alexander Meloni - ci sta molto a cuore.
    Siamo qui in un frangente storico estremamente doloroso ma anche pellegrini di speranza, come dice anche il Giubileo, e vogliamo davvero non indietreggiare, insistere nell'ascolto reciproco e guardare al futuro con impegno e responsabilità. Questo con i fratelli ebrei e poi, nella settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, con tutte le comunità cristiane". (ANSA).
   

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