(ANSA) - ROMA, 04 GIU - Ceramiche policrome, dipinti e arazzi
tra le decorazioni e le vetrate liberty della Casina delle
Civette, a Roma. Il delizioso complesso architettonico ispirato
a un villaggio medioevale nel cuore di Villa Torlonia ospita
dall' 11 giugno al 27 settembre la mostra ''Alchimie di terra e
di luce.
Guerrino Tramonti (1915-1992) cominciò prestissimo a frequentare
la Regia Scuola della Ceramica di Faenza nella metà egli anni
Venti, considerandosi comunque un autodidatta. A 19 anni rifiutò
l' invito dello scultore Arturo Martini a trasferirsi a Milano.
Tra il 1944 e il 1947 visse Venezia e frequentò lo studio di
Filippo De Pisis, già incontrato in occasione delle sue mostre
in Emilia-Romagna a partire dal 1933. Dai primi anni Cinquanta
si inserì negli ambienti artistico-culturali più in vista della
capitale, grazie anche all'amicizia del pittore Franco
Gentilini. Continuò a dedicarsi alla ceramica fino alla fine
degli anni Sessanta, concentrandosi poi nella pittura.
La mostra è promossa dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni
Culturali con il patrocinio del Comune di Faenza e del Museo
Internazionale delle Ceramiche che ha sede nel comune romagnolo,
e organizzata dalla Fondazione Guerrino Tramonti, in
collaborazione con la Cooperativa Sociale Apriti Sesamo e la
Galleria Sinopia di Roma. (ANSA).
Ceramiche e pitture, a Roma l' arte di Tramonti
Nel Museo di Villa Torlonia l' omaggio al maestro di Faenza