(ANSA) - ROMA, 13 GEN - Gidon Kremer, Ton Koopman, Vivica
Genaux, Les Arts Florissants, SIGNUM Saxophone Quartet, Europa
Galante, Benedetto Lupo, Ottavio Dantone.. . sono alcuni dei
protagonisti che saranno in scena nell' Aula Magna della
Sapienza di Roma per la seconda parte della stagione della
Istituzione Universitaria dei Concerti. Da gennaio a maggio sono
in programma 26 appuntamenti con interpreti d'eccezione e
proposte musicali che spaziano dalla polifonia rinascimentale di
Gesualdo ai capolavori di Haydn, Mozart, Schubert, Brahms,
Schumann, Franck, Šostakovič. Cicli dedicati a Rachmaninov,
Ravel, Skrjabin, Schönberg, Schubert affidati a specialisti come
Alexander Romanovsky, Roberto Cominati, il Gringolts Quartet, il
Quartetto di Cremona e Mariangela Vacatello. Per la
contemporanea, prima italiana per "La Passione secondo San
Marco" del polacco Paweł Mykietyn. Spazio alla nuova generazione
con il violinista Giuseppe Gibboni vincitore del Premio
Paganini, i talenti dell'Avos Project e i jazzisti vincitori del
Premio Lelio Luttazzi. Ad aprire, il 18 gennaio, sarà il
quartetto di Cremona, che dopo i cicli degli anni scorsi su
Beethoven e Mozart, che proporrà un nuovo percorso dedicato a
Schubert. In chiusura, il 14 maggio, tornano l'Orchestra da
Camera Canova e il direttore Enrico Saverio Pagano, artisti in
residence IUC che hanno inaugurato la stagione lo scorso 320
settembre, per una serata Mozart con il clarinettista Tommaso
Lonquich.
"C'è tutto quello che il pubblico si aspetta dalla Iuc -
dice il direttore artistico Giovanni D'Alò - I grandi nomi della
scena internazionale ma anche i talenti emergenti, i capisaldi
del repertorio da concerto e il piacere di scoprire generi
solitamente meno presenti come la polifonia rinascimentale che
tanto successo ha avuto nelle ultime stagioni. Non mancano poi
finestre sulla contemporaneità, aperture al jazz e proposte
crossover che rendono più imprevedibile il cartellone". (ANSA).
Leggi l'articolo completo su ANSA.it