Lazio

Messa a Viterbo per san Michele, patrono della polizia

Questore Silipo, 'vicini a noi per migliorarci'

Messa a Viterbo per san Michele, patrono della polizia

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 29 SET - "Chiedo a San Michele Arcangelo di darci la forza per farci riconoscere il male, e di darci il coraggio per sconfiggerlo". Così, questa mattina il questore di Viterbo Luigi Silipo, durante la messa per la festa di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di stato.
    "Oggi è il giorno di San Michele e io ogni volta guardando la sua immagine, in cui schiaccia il male e lo sconfigge, mi pongo sempre la stessa domanda dato che il male me lo sono trovato di fronte diverse volte - ha continuato Silipo -. E allora mi chiedo: Quante volte il male ce lo siamo trovati di fronte e non lo abbiamo riconosciuto? e, non riconoscendolo non abbiamo dato giustizia e pace a chi di quel male ha sofferto.
    A tutti i cittadini chiedo di essere orgogliosi della polizia di stato che vive per loro - ha concluso -, di perdonarci per gli sbagli che facciamo e di rimanerci al fianco per migliorarci".
    Presenti alla messa, celebrata dal cappellano della questura don Flavio Valeri, le massime autorità della citta, tra cui: l'assessore Patrizia Notaristefano, il presidente della provincia Alessandro Romoli, il vice questore vicario Fabio Zampaglione, il comandante della compagnia dei carabinieri di Viterbo Felice Bucalo, il comandante Luigi Falce della guardia di finanza di Viterbo, e il comandante dei vigili del fuoco Rocco Mastroianni. (ANSA).
   

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