Lazio

Un arresto per truffa e rapina da 3 milioni a moglie Baratta

La poetessa Gemma Bracco vittima anche di minacce

Un arresto per truffa e rapina da 3 milioni a moglie Baratta

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 18 FEB - Circa 3 milioni di euro, tra denaro in contante, monili e lingotti d'oro. E' quanto hanno portato via un finto maresciallo e un finto avvocato ad un'anziana, che hanno prima truffato per ore e poi rapinato in casa a Roma. A quanto si è appreso la vittima è la poetessa Gemma Bracco, moglie dell'ex ministro ed ex presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta. Il tutto è avvenuto il 4 ottobre dell'anno scorso, ma ora uno dei presunti responsabile, un 35enne napoletano, è stato arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma. Deve rispondere di truffa e di rapina aggravate dall'essere stati perpetrati all'interno delle mura domestiche.
    L'uomo è stato incastrato dalle immagini estrapolate dall'impianto di videosorveglianza del palazzo dove risiede l'anziana e dal telefono utilizzato per la truffa, cominciata con la richiesta alla donna di 6500 euro: le hanno fatto credere che servivano ad evitare una querela a sua figlia, che secondo quanto detto falsamente al telefono dal finto maresciallo, era stata fermata dai carabinieri per l'investimento di una donna.
    A condurre le indagini la Squadra Mobile con il coordinamento della procura di Roma. (ANSA).
   

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