Liguria

Ucraina: Genova, fiaccole e luci per Giornata solidarietà

Il 24 febbraio a un anno dall'inizio della guerra

Ucraina: Genova, fiaccole e luci per Giornata solidarietà
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Redazione Ansa

(ANSA) - GENOVA, 21 FEB - Una fiaccolata che dalla Chiesa di Santo Stefano, punto di riferimento della comunità ucraina genovese, arriverà fino a Palazzo Ducale dove ci sarà un momento di riflessione, e poi il Palazzo della Regione che si illuminerà di azzurro e di oro, i colori della bandiera ucraina e proietterà le immagini delle città ucraine più segnate dalla guerra. È questo il programma della "Giornata di solidarietà per la pace", organizzato organizzato dalla comunità ucraina ligure e dall'Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea. "Il 24 febbraio sarà un momento importante per dire che la battaglia che si combatte oggi nelle città e nelle campagne dell'Ucraina non è una battaglia per Kiev ma per Roma, Parigi, Madrid, Berlino, Washington - Il 24 febbraio sarà un momento importante per dire che la battaglia che si combatte oggi nelle città e nelle campagne dell'Ucraina non è una battaglia per Kiev ma per Roma, Parigi, Madrid, Berlino, Washington e tutto il mondo libero: una battaglia da cui nessuno può tirarsi indietro - commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - ma sarà anche un'occasione per ringraziare gli amici ucraini che vivono qui tra noi per la loro tenacia e resistenza. Tutti i liguri che fin dai primi giorni della guerra hanno mostrato grande generosità con i loro aiuti e aprendo le loro case, tutte le istituzioni che hanno collaborato a un grande piano di emergenza che ha funzionato ottimamente e chi si prende cura sul territorio dei nostri amici ucraini". "Il Comune si è attivato fin da subito per fornire il massimo del supporto alla comunità ucraina - ha aggiunto il Sindaco, Marco Bucci - inviando 15 camion carichi di beni e viveri. La nostra città ha accolto circa 3300 persone fuggite dalla guerra, un numero pronto ad aumentare in caso di necessità: ancora una volta siamo pronti a fornire un aiuto concreto al popolo ucraino". Una riflessione che diventa un momento per la pace e la solidarietà verso un popolo che combatte per la propria sovranità e i propri diritti. "Si ponga fine alla strage di vittime innocenti - ha detto Giacomo Ronzitti, presidente dell'Ilsrec - e si ricerchi una pace giusta che non può che fondarsi sul riconoscimento del legittimo diritto di ogni popolo alla propria dignità e autodeterminazione". All'iniziativa prenderà parte anche il Consolato Generale d'Ucraina a Milano, come ha sottolineato l'agente consolare Viktoriia Fufalko.
    "Venerdì pomeriggio ricorderemo insieme i caduti di tutte le resistenze con la marcia dei popoli liberi - ha concluso Oleh Sahaydak , presidente dell'associazione Prokova - e vorremmo in questa occasione invitare tutta la cittadinanza che ha a cuore la solidarietà, la giustizia e la pace". (ANSA).
   

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