Un progetto pilota permetterà di monitorare il territorio e il mare a fini ambientali per individuare le plastiche che si accumulano sulle coste abbinando le tecnologie satellitari con le telecamere già utilizzate dal Comune di Genova per la sicurezza e analizzando i dati con un algoritmo di intelligenza artificiale. E' stato presentato oggi a Genova, si chiama "Eyes on Plastic" ed è promosso da Enel con la partecipazione di Esa (European Space Agency) e del Comune di Genova.
Il capoluogo ligure assume un valore strategico in un progetto che potrà, in futuro, essere applicato anche in altri territori. "Siamo impegnati in questo tipo di approccio - dice Francesco Maresca, assessore mare e pesca - e vogliamo essere un modello anche per le altre città italiane. L'Europa ci chiede la riduzione dell'inquinamento delle plastiche e noi vogliamo essere all'avanguardia".
"Il progetto è molto ambizioso - conclude Marco Campomenosi, deputato al Parlamento Europeo - perché unisce ambiente e innovazione tecnologica e questo è un tema importantissimo perché tutti abbiamo a cuore la salute del mare". (ANSA).
Satelliti e telecamere genovesi controllano le plastiche in mare
Progetto di Enel, Comune e Esa per controllare l'inquinamento
