(ANSA) - GENOVA, 14 LUG - "Ancora una volta Angelo Vaccarezza, consigliere regionale ex Lista Toti e ora Forza Italia, ha gonfiato il petto e indossato la fascia della Regione Liguria per 'commemorare' i repubblichini uccisi, a detta della vulgata post fascista, sul Monte Manfrei, nel Savonese. Come hanno confermato testimoni, storici e ricercatori, la presunta strage di 200 repubblichini da parte di non meglio identificate formazioni partigiane, subito dopo la Liberazione, è una falsità.
"Nessuno nega la pietà per i morti - scrive l'Anpi -, ma indossare la fascia della regione Liguria e onorare chi difendeva Mussolini e le nefandezze compiute da chi era schierato con lui, offende la storia di chi anche in questa terra ha dato la vita per permettere, anche ai cialtroni, di esprimersi. Il quesito evidente è se Vaccarezza per andare a commemorare ciò che non esiste utilizza oltre la fascia della Regione, anche i fondi della Regione, già profondamente provata da una gestione che solo per generosità la si può definire discutibile - conclude l'associazione partigiani -. Ma le altre forze della maggioranza di cui ancora fa parte sono d'accordo? Se così non fosse, con quale coraggio potete sedere nella sala dedicata a Sandro Pertini (la sala del consiglio regionale.
ndr)?".
Ghio, Vaccarezza viola memoria di chi ci liberò da nazifascismo
"La presenza in forma ufficiale del consigliere di Forza italia Vaccarezza alla cerimonia di commemorazione dei repubblichini sul Monte Manfrei nel savonese è una grave violazione della memoria di chi morì combattendo dalla parte giusta, per liberare anche quei territori dal nazifascismo". Lo scrive in una nota Valentina Ghio, vicecapogruppo Pd alla Camera. "In forma privata - scrive Ghio - ciascuno può decidere di impiegare il proprio tempo a commemorare chi vuole, ma rappresentare la Regione in forma ufficiale per onorare chi ha sostenuto un regime efferato che ha causato lutti e sofferenze indicibili nel nostro Paese e nella nostra regione, è grave e inqualificabile, oltre che lontano dallo spirito Costituzionale che dovrebbe permeare l'operato dei rappresentanti delle istituzioni. Gli altri rappresentanti della maggioranza, concordano con l'utilizzo del vessillo della Regione a ricordo di chi sostenne il regime fascista e si adoperò per combattere chi voleva liberare l'Italia? Ci auguriamo - conclude - che qualcuno di loro faccia chiarezza su questo episodio che getta ulteriore ombra sulla situazione già difficile che sta vivendo la regione Liguria".