(ANSA) - ROMA, 20 FEB - "Stamattina per puro caso ho letto la
dichiarazione di Mogol su Giorgia e sono rimasto sconvolto.
Giorgia non ha una voce, ha uno strumento musicale che tutto il
mondo ci invidia.
"Un corso nella sua scuola? Ma è una cosa orribile,
umiliante", insiste Malgioglio, a sua volta reduce dal festival
dove è stato cn Carlo Conti tra i co-conduttori della seconda
serata, insieme con Bianca Balti e Nino Frassica. "Dovrebbe
chiedere Mogol consiglio a Giorgia su come insegnare a cantare.
E comunque dalla sua scuola non è mai uscito un talento che
abbia fatto storia. Giorgia è la migliore in assoluto oggi.
Canta come trent'anni fa? Evidentemente non ha capito che la
voce si adatta al tipo di canzone, che sia un reggaeton, un
blues, o un brano sui ritmi da America Latina: il timbro di voce
resta quello, ma riesce a interpretare un brano nella sua
maniera, è questo il miracolo. Giorgia non ha bisogno di nessun
corso. E poi per La cura per me ha scelto due straordinari
autori giovani, Blanco e Michelangelo".
Alle spalle "cinquant'anni di musica" - "ascoltavo Tebaldi e
Di Stefano fin da bambino" - e collaborazioni "con i più
grandi", come maestri di riferimento "Giorgio Calabrese e Sergio
Bardotti", Malgioglio si augura che "Mogol si renda conto del
peso delle sue parole, chieda scusa a Giorgia e le mandi un
fascio di rose rosse. Dovrebbe stendere un tappeto rosso quando
cammina: forse - conclude - è geloso perché Giorgia non ha mai
cantato una sua canzone". (ANSA).
Malgioglio contro Mogol, 'ha umiliato Giorgia, le chieda scusa'
"Una voce che tutto il mondo ci invidia, peccato per Eurovision"
