Lombardia

Fratello vittima, sono crimini di guerra

(V. 'Terrorismo: Cassazione, per Bergamin ...' delle 12.50)

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 03 FEB - "Loro hanno sempre detto di essere in guerra e i crimini di guerra, come sono gli omicidi dei terroristi, non si prescrivono. Dunque ben venga questa decisione e ora che venga estradato e che sconti la pena". Così Maurizio Campagna, fratello di Andrea, agente della Digos di Milano assassinato nel 1979, ha commentato con l'ANSA la sentenza della Cassazione che, in sostanza, ha confermato la pena di oltre 16 anni per Luigi Bergamin, l'ex Pac accusato di concorso morale negli omicidi del maresciallo Antonio Santoro e dello stesso poliziotto.
    "Quelli che sono rimasti in Italia - ha detto Campagna, presidente dell'Associazione per le vittime del terrorismo - hanno scontato le loro pene, sempre per un massimo di 7-8 anni, gli altri invece hanno deciso di scappare e ora che vengano estradati". In Italia, ha aggiunto, "gli omicidi di terrorismo, equiparabili ai crimini di guerra, non si prescrivono. Se a loro va bene è così e anche se non gli va bene, se in Francia è diverso qua è così". Ora Bergamin, ha concluso, "sconti la pena in Italia come la sta scontando Battisti". (ANSA).
   

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